Artisti che pur avendo fatto percorsi diversi si mettono insieme sul palcoscenico e offrono uno spettacolo unico e irripetibile. Accade a Siena dal 28 al 31 agosto, nel festival “La città aromatica”, la festa dell’estate senese che, per la direzione artistica di Mauro Pagani, propone musica rock, etnica, jazz e danza.
La settima edizione, targata 2007, sarà all’insegna della grande musica d’autore. Protagonisti assoluti gli Avion Travel e Fiorella Mannoia ma ci saranno anche ospiti a sorpresa che verranno svelati solo all’ultimo momento.
Il 28 agosto saranno le atmosfere di Paolo Conte riarrangiate e re-interpretate dagli Avion Travel sotto la direzione artistica dello stesso Maestro astigiano ad aprire “La città aromatica”.
Nella stupenda cornice di Piazza San Francesco, sull’onda del successo di “Danson Metropoli-Canzoni di Paolo Conte”, gli Avion Travel in una formazione che sarà arricchita dalla presenza di archi, tastiere e percussioni, offriranno al pubblico senese uno spettacolo da non perdere.
L’eleganza e la sentita ispirazione di una delle più grandi interpreti contemporanee, saranno invece protagoniste della serata conclusiva del festival. Il 31 agosto, Piazza del Campo sarà la culla di atmosfere brasiliane grazie a Fiorella Mannoia (foto di Giovanni Canitano) che, dopo aver fatto sue le canzoni delle ultime generazioni di cantautori italiani, ha voluto “omaggiare” la cultura e la tradizione musicale sudamericana.
Ma nell’ormai consolidata tradizione de “La città aromatica”, il concerto di Fiorella Mannoia si arricchirà di ospiti a sorpresa che renderanno unica e magica la notte senese.LA DANZA E IL ROCK “MADE IN SIENA” IN PIAZZA SAN FRANCESCO

La serata di mercoledì 29 agosto sarà dedicata alla danza. Un appuntamento ormai consueto che, sempre in Piazza San Francesco con inizio alle 21,30, vedrà avvicendarsi sul palco la Compagnia Danza Francesca Selva e Motus Danza.
“Danza è donna” è il tema su cui sono state chiamare a costruire i loro spettacoli le due compagnie senesi. Le coreografie di Francesca Selva racconteranno “Demetra” mentre quelle di Simona Cieri parleranno di “Next Era”.
Nella volontà di offrire un appuntamento culturale che avesse una ricaduta concreta sulla città, l’Amministrazione Comunale ha fatto in modo che durante i quattro giorni del festival potessero esibirsi accanto ai grandi nomi della musica internazionale anche i giovani artisti senesi.
Giovedì 30 agosto, sempre in Piazza San Francesco, di scena le giovani band senesi vincitrici del concorso “Siena in Rock” organizzato dall’Associazione Musicale e Culturale Diapason in collaborazione con il Comune di Siena.
The Vandemars, Barbarossastrasse, Le Voci del Vicolo si alterneranno sul palco eseguendo i loro repertori con la partecipazione straordinaria di Mauro Pagani.
Con i giovanissimi a rendere unica la maratona rock si esibiranno anche Ruah e Lokomotion.

IL PROLOGO DEL FESTIVAL A LUGLIO: DI SCENA IL GRANDE JAZZ

Il ricco programma che si svolgerà dal 28 al 31 agosto ha avuto un importante prologo jazz il 24 luglio in Piazza del Campo.
In collaborazione con la Fondazione Siena Jazz un grande evento ha visto protagonista il pianista Stefano Battaglia che ha presentato: “RE: Pasolini”, un suo originale tributo al grande intellettuale italiano che si è avvalso della presenza di straordinari musicisti quali Micheal Gassmann (tromba e flicorno), Mirco Mariottini (clarinetti), Aya Shimura (violoncello), Salvatore Maiore (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria).
La seconda parte della serata ha visto salire sul palco uno strepitoso quartetto formato da Marc Copland (pianoforte), John Abercrombie (chitarra), Drew Gress (contrabbasso) e Billy Hart (batteria).
Il concerto ha aperto i Seminari Internazionali della Fondazione Siena Jazz, che ogni anno, tra luglio e agosto, portano in città i più grandi musicisti-docenti del settore facendo di Siena la capitale del jazz.

L’IDEA DE “LA CITTÀ AROMATICA”

Siena non è solo la città del Palio e non è solo una meravigliosa città d’arte. “La città aromatica” è la voglia di far conoscere una Siena ricca di appuntamenti culturali di assoluto prestigio, capaci di coinvolgere un pubblico differenziato e capaci di valorizzare il meglio della produzione artistica locale. Sono tanti gli eventi nati e prodotti in esclusiva per l’organizzazione del Comune di Siena con sponsor e partner di altissimo livello. Realizzazioni che trovano nella direzione artistica di Mauro Pagani il giusto e coraggioso interlocutore.
“La città aromatica” nasce nel 2001 per unire artisti senesi a quelli di livello internazionale, una sorta di variopinta carrellata di diverse espressioni del mondo dello spettacolo, soprattutto musicali. Da allora in Piazza del Campo si sono esibiti con lo stesso direttore artistico Mauro Pagani, Morgan, Raiss, Roberto Vecchioni, Antonella Ruggiero, Gianna Nannini, Mouna Amari, Massimo Ranieri, Enzo Jannacci, Pfm+Mauro Pagani, Istanbul Oriental Ensemble, Emil Zrhian, Moshen Kassarosafar Ensemble, Andrea Parodi, Gavino Murgia, Andhira, Arnaldo Vacca, Mauro Di Domenico, Giorgio Cordini, Max Gabanizza, Eros Cristiani e Joe Damiani, Samuele Bersani, Pacifico, Miriam Makeba, Mory Kante, Badara Seck, Elisa, Negramaro, Riccardo Tesi, Ginevra di Marco, Niccolò Fabi, Ivano Fossati

Per informazioni: Urp - Comune di Siena, tel. 0577 292230-292340; www.comune.siena.itlink esterno

PROGRAMMA

martedì 28 agosto ore 21.30 Piazza San Francesco
AVION TRAVEL
Sull’onda del successo di “Danson Metropoli-Canzoni di Paolo Conte”, gli Avion Travel offrono al pubblico senese uno spettacolo da non perdere. La loro formazione, arricchita dalla presenza di archi, tastiere e percussioni, si esibirà nella stupenda cornice di Piazza San Francesco.

mercoledì 29 agosto ore 21.30 Piazza San Francesco
DANZA E’ DONNA

Compagnia Danza Francesca Selva
“Demetra”
Coreografie: Francesca Selva
Soggetto e regia: Marcello Valassina
Interprete: Laiza Pucci
Audio recorder: Valerio Pasquini

Motus Danza
“next Era”
Coreografie e video: Simona Cieri
Soggetto: Rosanna Cieri
Danzatori: Maurizio Cannalire, Simona Gori, Sara Mancini, Federica Morettini, Riccardo Pardini
Regia: Rosanna e Simona Cieri

giovedì 30 agosto ore 21.30, Piazza San Francesco
ROCK NEWS
Nuovo Rock in Città
con The Vandemars - Barbarossastrasse - Le Voci del Vicolo
band ospiti Ruah - Lokomotion
special guest Mauro Pagani
come tradizione “La città aromatica” offre spazio ed attenzione alle rock band del territorio. Una serata arricchita dalla presenza sul palco di Mauro Pagani, nel segno di una particolare attenzione alle formazioni emergenti e da band ospiti quali Ruah e Lokomotion

venerdì 31 agosto ore 21.30, Piazza del Campo
FIORELLA MANNOIA
Eleganza e sentita ispirazione protagoniste dell’appuntamento conclusivo de “La città aromatica” grazie a Fiorella Mannoia che, dopo aver fatto sue le canzoni delle ultime generazioni di cantautori italiani, ha voluto “omaggiare” la grande tradizione brasiliana. Attesi anche ospiti a sorpresa a rendere unico l’appuntamento senese.

tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito

L’1 agosto a Palazzo Chigi Saracini il concerto del clavicembalista francese, il 2 agosto nell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore il violoncellista brasiliano con Gérard Wyss al pianoforte

Saranno Christophe Rousset e Antonio Meneses i protagonisti dei prossimi appuntamenti con la 76esima Estate Musicale Chigiana. L’1 agosto alle 21.15 nel cortile di Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89, Siena) si terrà il concerto del clavicembalista francese, titolare della cattedra di clavicembalo all’Accademia Chigiana dal 2000 e interprete rinomato del repertorio barocco, sia come esecutore che come direttore di importanti ensemble, tra cui Les Talens Lyriques da lui fondato nel 1991. Il programma prevede Cinque Gagliarde dal Libro I, Toccata VII dal Libro II e Cento Partite sopra Passacaglia dal Libro I di Frescobaldi, Suite VII in mi minore e Suite X in la minore di Froberger e Partita n. 4 in re maggiore BWV 828 di J.S. Bach.
La 76esima Estate Musicale Chigiana continuerà il giorno successivo, giovedì 2 agosto, alle 21.30 nella suggestiva cornice dell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore (Asciano) con il violoncellista brasiliano Antonio Meneses, docente chigiano dal 2001 ma già titolare del corso di violoncello nel 1997. Con Gérard Wyss al pianoforte si cimenterà nelle due Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e nella Sonata in fa maggiore op. 6 di Richard Strauss.
I biglietti (intero 15 euro, ridotto 6 euro) di ciascun concerto possono essere acquistati on line sul sito internet dell’Accademia Chigiana (www.chigiana.itlink esterno) fino al giorno prima di ogni singolo appuntamento, oppure saranno in vendita il giorno stesso del concerto presso il botteghino di Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89) dalle ore 15.30 alle ore 18 e a partire da due ore prima dell’inizio dell’appuntamento presso le rispettive sedi.
Per raggiungere l’abbazia di Monte Oliveto Maggiore (Asciano), il 2 agosto la Chigiana organizza un servizio navetta (costo 8 euro andata e ritorno) con partenza da Siena - piazza La Lizza, davanti al Jolly Hotel, alle ore 19.30. Le prenotazioni possono essere effettuate presso la portineria di Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89, Siena, tel. 0577 22091) tutti i giorni in orario 9-13 e 15.30-18.
Per informazioni tel. 0577 22091

Sul territorio del Chianti senese operano da anni le compagnie e le associazioni teatrali:

- “LA GINESTRA” di Gaiole in Chianti

- “ASSOCIAZIONE CULTURALE ACCADEMIA DE’ VALIGONDI”
di Castellina in Chianti

- “COMPAGNIA PRIMAVERA” di Radda in Chianti

- “ASSOCIAZIONE TEATRALE V.ALFIERI”
di Castelnuovo Berardenga

Si tratta di compagnie residenti, che hanno legato il proprio destino artistico alla popolazione e alle istituzioni locali.
La loro natura è quella di produrre spettacoli sul territorio e per il territorio, appellandosi alle energie umane ed economiche locali e di intrattenere rapporti di scambio e di circuitazione con le altre realtà limitrofe.
Le positive esperienze comuni che queste quattro compagnie teatrali hanno già effettuato (ultima in ordine di tempo “Storie dal Decameron”, spettacolo che è stato replicato numerose volte su tutto il territorio chiantigiano sia senese che fiorentino), ci hanno spinto a riflettere sulle potenzialità produttive e d’impatto culturale che una simile unione ha avuto e potrebbe continuare ad avere, ove ci fosse la volontà artistica, politica e imprenditoriale, di trasformarla in un’associazione teatrale chiantigiana permanente.
Nei nostri intenti questa nascitura associazione avrebbe una primaria e fondamentale funzione di aggregazione sociale e dovrebbe essere gratuita per tutti i partecipanti.
In secondo luogo, avrebbe il compito di coordinare e promuovere le attività produttive delle compagnie associate, realizzando l’obiettivo che il Chianti diventi un centro di creazioni artistiche.
In terzo luogo,il coordinamento e la programmazione delle attività didattiche teatrali, volte a far nascere un laboratorio permanente di Teatro, rivolto principalmente ai bambini e ai ragazzi, in rapporto ovviamente con le istituzioni scolastiche del territorio con le quali collaboriamo già da qualche anno.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Le quattro compagnie teatrali di comune accordo, hanno deciso di cimentarsi in un lavoro di ricerca, sceneggiatura e messa in scena di alcune novelle tratte dalla raccolta “Le mille e una notte”.
L’altissimo valore letterario dell’opera scelta, gli innumerevoli spunti e suggestioni che dal testo possono essere presi, la voglia di cimentarsi con una cultura per molti versi “lontana” dalla nostra , sono alcune delle motivazioni che ci hanno spinto a scegliere “Le mille e una notte” come secondo gradino per il nostro percorso comune. Oltretutto la messa in scena di racconti e non di un testo teatrale vero e proprio, permette alle quattro compagnie di poter lavorare sia disgiunte che insieme, facilitando così lo svolgimento del lavoro.
La prima fase è stata dedicata allo studio del testo, alla cernita delle novelle più idonee alle nostre esigenze e alla sceneggiatura delle stesse.
La seconda fase prevede la realizzazione di un calendario di prove dei singoli gruppi e di prove comuni atte alla messa in scena e all’assemblamento di tutte le parti dello spettacolo, contemporaneamente alla realizzazione di costumi di scena e scenografie.
La terza fase prevede la rappresentazione pubblica, nei quattro comuni, del lavoro svolto.

Calendario rappresentazioni (ore 21.00)

mercoledì 4 luglio Castelnuovo Berardenga

venerdì 6 luglio Castellina in Chianti

lunedì 9 luglio Gaiole in Chianti

mercoledì 11 luglio Radda in Chianti

Il museo territoriale per il Chianti senese comprende non solo reperti provenienti dal Comune di Castellina ma anche da Castelnuovo Berardenga, Gaiole e Radda in Chianti.

I locali del museo, che si sviluppano sui due piani della rocca medievale situata in piazza del Comune, sono suddivisi in due sezioni distinte: al piano inferiore i laboratori e l’atrio dedicato all’accoglienza del visitatore, al piano superiore le sale espositive vere e proprie. L’esposizione, in questo primo allestimento, presenta i reperti archeologici come i documenti che testimoniano tre momenti importanti nella formazione del “paesaggio” chiantigiano. Si scopre, così, il Chianti dei pastori del bronzo finale (XI-X sec. a.C.), il Chianti dei principi etruschi, corrispondente alla fase arcaica della storia etrusca - dalla fine del VII secolo a.C. fino alla fine del VI secolo a.C. -, il Chianti degli insediamenti fortificati di altura, abitati che si svilupparono nel corso del IV secolo a.C. per poi essere abbandonati alla fine del III secolo a.C., probabilmente in relazione con i cambiamenti, che con la seconda guerra punica, si verificarono nell’intero scenario politico della penisola. Tuttavia questa articolazione, completata da una sala dedicata ad un tema specifico (la sala focus) e dalla “vetrina degli indizi” (che presenta reperti anche non provenienti dal territorio chiantigiano ma con esso in relazione), non impone uno svolgimento della visita obbligatorio e rigido; al contrario, è data ampia possibilità al visitatore di scegliere e personalizzare l’esperienza con le proprie esigenze, la propria curiosità e il proprio interesse specifico. A cominciare dall’atrio –pensato come il prolungamento della piazza su cui il museo si affaccia - il visitatore potrà usare un’ampia strumentazione per svolgere una visita personalizzata e coinvolgente: due proiezioni multimediali lo informeranno sulle opportunità che il museo offre, dalle caratteristiche della collezione agli itinerari possibili sul territorio. Ed ancora potrà usare i due totem presenti nella stessa sala di accoglienza, forniti di monitor touchscreen per una facile e immediata consultazione interattiva, per scegliere la guida personalizzata che gli verrà consegnata al momento dell’acquisto del biglietto, prima di accedere alle sale espositive. Le opzioni selezionabili sono numerose, riguardano il tipo di linguaggio (specializzato, nonspecializzato, adatto anche ai più piccoli, ecc.), le modalità di visita (in gruppo, con la presenza di bambini, ecc.), la richiesta di possibili approfondimenti, ecc. La stessa modalità sperimentata nell’atrio, delle proiezioni multimediali (filmati, fotografie e animazioni su di un unico schermo), si ritroverà in ciascuna delle sale espositive. In questo caso le installazioni permetteranno sia di mettere in relazione i reperti esposti con i siti di ritrovamento sia di percepire attività, temi e caratteri peculiari della fase culturale presentata nella sala.